Le donne di Pigmalione
dramma lirico in due atti e tre quadri - musica e libretto di
Davide Olivoni
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Contatti
NOTA: Le donne di Pigmalione è la versione profondamente rimaneggiata (dall'Autore stesso nel 2010), dell'opera La statua, composta nel 2005 e già rappresentata nel Teatro Ambra di Poggio a Caiano l'11 gennaio 2007.
LE DONNE DI PIGMALIONE è stato rappresentato dalla Compagnia Lirica Mondo d'Arte:
domenica 6 febbraio 2011, Piccolo Teatro dell'Accademia La Fonte (Piombino -LI)
venerdì 11 febbraio 2011, Teatro Serenissimo (Cambiano - TO)
ed in una prima versione dal titolo La statua,
l'11 gennaio 2007 nel Teatro Ambra (Poggio a Caiano - PO)
Davide Olivoni
Le donne di Pigmalione
dramma giocoso in due atti
musica e libretto di Davide Olivoni
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durata: circa 90 minuti
50 minuti il primo atto, intervallo, 45 minuti il secondo atto
Argomento:
l'opera (in 2 atti e 3 quadri) è una trasposizione giocosa del mito di Pigmalione
(lo scultore che si innamorò della propria statua),
ma senza alcuno specifico riferimento storico/culturale all'antica Grecia, e con un diverso epilogo:
la statua, una volta divenuta donna, non piace più al suo creatore;
e la modella, che era stata rifiutata come modello per la donna ideale, infine si suicída
Personaggi:
Pigmalione (uno scultore): tenore lirico
La modella (e amante di Pigmalione): soprano lirico
La statua (nel secondo atto, che come nel mito di Pigmalione prende vita): soprano leggero
L'amico: tenore leggero
L'amico è sostituibile con un personaggio femminile - un soprano - non giovane, oppure di sessualità equivoca.
Coro: figuranti non necessariamente cantanti, e modelle
Il coro è soltanto una parte aggiuntiva non prevista nella composizione originale,
e perciò può essere omesso senza che ciò arrechi alcuna mutilazione all'Opera.
* Nelle intenzioni dell'Autore, il CORO - formato anche soltanto da figuranti non cantanti -
è dichiaratamente un espediente per movimentare il quadro scenico con la presenza di figuranti e modelle.
Intitolandosi l'opera "Le donne di Pigmalione", il CORO è scritto per i soli soprani,
ma niente vieta di usare un coro misto, in cui i tenori ed i bassi càntino la stessa parte dei soprani, ma un'ottava sotto.
** In alternativa, la parte del CORO potrebbe essere interpretata da una sola cantante
(preferibilmente un mezzosoprano per differenziare i colori delle voci),
nel ruolo comprimario de "l'amica dell'amico"
(oppure: che sia un baritono se si è scelto di far interpretare il ruolo dell'amico ad un soprano).
Note sulla rappresentabilità dell'opera:
Avendo l'Autore esperienza pratica di organizzazione di eventi e di direzione artistica,
e volendo dar vita ad una composizione "rappresentabile",
ne risulta che l'Opera è stata scritta anche tenendo conto la realtà pratica delle piccole Compagnie e dei piccoli Teatri,
e cioè innanzi tutto la riduzione dei costi di allestimento e di rappresentazione;
la limitazione all'estremo delle necessità tecniche e logistiche;
ed infine una possibile gamma di alternative per adattare il cast alla struttura dei collaboratori della Compagnia.
In questo senso è necessario un solo ambiente scenico, ed i personaggi sono soltanto quattro,
di cui uno può essere a piacere soprano o tenore; ed anche il coro può esserci o non esserci.
Le donne di Pigmalione e le tematiche femministe
L'opera potrebbe essere rappresentata all'interno o alla conclusione di un simposio sul tema delle donne.
L'opera infatti investe elementi cari alla discussione femminista, come quello dell'uomo Pigmalione che "costruisce" la donna
secondo i propri desideri, trascurandone o mortificandone le vere esigenze e aspirazioni.
Vi sono illustrate le diverse personalità femminili: la donna innamorata (La modella) disposta a tutto per il proprio uomo;
e la donna priva di scrupoli (La statua), che non nasconde l'intenzione di "sfruttare" l'uomo che la ama, quasi come uno schiavo.
E ci sono anche le diverse personalità maschili, che si comportano in modo totalmente diverso nei confronti della donna.
C'è l'amico, uomo riflessivo che si accorge della sofferenza che provoca nella donna il comportamento di Pigmalione;
e c'è Pigmalione, uomo scortese che non vuole "una donna" ma "la donna", così come se la sogna,
salvo poi essere deluso e rammaricarsi di aver preferito l'ideale alla realtà.
Per la tutela del diritto l'autore, l'opera è depositata, musica e testo, integralmente e nei brani staccati,
presso la Sezione Musica della SIAE
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INDICE
Preludio, p. 1
ATTO I - la statua
primo quadro - nello studio di Pigmalione (lo studio di uno scultore); la statua è ancora informe, materiale grezzo
Scena 1, p. 3 - Pigmalione, la modella, l'amico
Scena 2, p. 21 - Pigmalione e la modella
Scena 3, p. 36 - Pigmalione e l'amico - Coro
Notturno, p. 64 - Transizione tra il primo ed il secondo quadro
secondo quadro - sempre nello studio di Pigmalione, la statua è già stata scolpìta, e rappresenta una donna
Scena 4, p. 66 - Pigmalione, la modella, l'amico - Coro
Scena 5, p. 95 - Pigmalione
Scena 6, p. 113 - La modella
ATTO II - la statua trasformata in donna
Introduzione, p. 121
terzo quadro - in un luogo qualsiasi, o anche nello studio di Pigmalione; la statua non è più in scena
Scena 7, p. 122 - Pigmalione e l'amico - la modella da dentro - Coro
Scena 8, p. 142 - Pigmalione, la statua, l'amico - Coro
Scena 9, p. 171 - La statua e la modella
Scena 10, p. 199 - Pigmalione, la statua, la modella, l'amico - Coro
Scena 11, p. 226 - Pigmalione, la statua, l'amico - la modella è in scena, morta - Coro
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ARGOMENTO
l'opera (in 2 atti e 3 quadri) è una trasposizione giocosa del mito di Pigmalione
(lo scultore che si innamorò della propria statua),
ma senza alcuno specifico riferimento storico/culturale all'antica Grecia, e con un diverso epilogo:
la statua, una volta divenuta donna, non piace più al suo creatore;
e la modella, che era stata rifiutata come modello per la donna ideale, infine si suicída
CARATTERE
dramma giocoso (nel senso barocco del termine)
il primo atto è leggero, il secondo atto è drammatico
l'insieme, pur costruito come un'opera lirica, e per cantanti lirici, ha una impostazione molto teatrale
DURATA
in due atti, con intervallo tra il primo ed il secondo atto;
circa 50 minuti il primo atto, circa 45 il secondo
PARTITURA
disponibile la partitura per canto e pianoforte, 234 pagine
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