MONDO d'ARTE - gli artisti vivono in un altro mondo

   MONICA BALESTRERO   

mobal@tiscalinet.it

CURRICULUM
  
POESIE

vincitrice del concorso Arte e Poesia Sacra (premiazione 15.4.2001) organizzato da MONDO d'ARTE
nella sezione POESIA, con Il Verbo si fece Carne


  CURRICULUM   

Monica Balestrero - nata a Latina l'8.5.1977 -, residente in Roma
- laurea in lingue e letterature straniere con indirizzo storico-culturale
- diploma in cultura teologica
- 10 anni di pianoforte, 2 anni di canto e 8 anni di disegno con la maestra Valentina Vola
- Membro dell'Accademia Carducci di Ischia
- Membro dell' Unione Artisti Operatori Culturali.

Premi e segnalazioni conseguiti:
- Premio della Presidenza U.A.O.C. per la poesia L'Aquilone.
- Premio della Presidenza U.A.O.C. per la poesia Nuvole.
- Segnalazione al XIII Premio Arpalice Cuman Pertile , Citta' di Marostica, per il racconto per la prima infanzia Storia di un foglio di carta.
- Segnalazione al premio "La piu' bella lettera d'amore" promosso dal comune di Lacchiarella.
- Premio "Pensieri Liberi" al IV concorso nazionale "Il saggio" per la poesia Le foglie

Pubblicazioni antologiche
- "Le cento migliori poesie del Web",
- "Premio citta' di Monza 2000"
- "Premio citta' di Melegnano 2000"
- "Club dei poeti 2000"
- "L'infinito di un verso".


   POESIE   

   IL VERBO SI FECE CARNE   
poesia vincitrice del concorso "Arte e Poesia Sacra", ed.2001

Il Verbo

si fece

Carne

La Speranza
   ora e'
      Certezza

Il Desiderio
non c'e' piu'   
è Realta'      

AMORE

         Il Vuoto
            adesso e'
               Pienezza

L'Odio         
e' divenuto            
Pieta'                

Il Dio della Gioia
ha sorriso
alle sue
creature.

* * *

   DAVANTI AL PRESEPE   

La cascata 
potente
dei sentimenti
che sconvolgono
il cuore
annega
il pensiero
nell'agitazione
e nell'affanno
e la ragione si perde
e si perde l'anima
e del povero essere
resta solo
la gioia di essere parte
del Mistero.

* * *

   IL LIBRO   

Il libro
dimenticato in fondo 
ad uno scaffale polveroso
accanto ad un computer
sempre lindo e brillante
Sa 
che il suo posto
nel cuore dell'uomo
sara' sempre
piu' grande,
piu' caldo,
piu' accogliente
di quello del gelido
schermo di plastica,
nutrito da dischetti cancellabili
e anonimi
e uguali
e finiti.
Il libro
con le sue pagine fruscianti,
i suoi colori brillanti,
il suo fiume di parole penetranti,
Sa
di essere il solo
ed unico re,
monarca solo apparentemente spodestato,
di quello scaffale polveroso
su cui troneggiano 
uno schermo,una tastiera
in attesa di essere sostituiti dai nuovi modelli
sempre piu' veloci, sempre piu' precisi...
il libro
li vedra' passare tutti,
quei modelli di plastica fredda,
ed e' sicuro, e' tranquillo:
sa
che lui restera' li',
solo apparentemente dimenticato
nel suo scaffale,
polveroso scrigno di un vero tesoro

* * *

   IL QUADRIFOGLIO   

Ormai secco e 
schiacciato
tra le pagine 
di un vecchio libro,
piccolo scherzo 
di una natura benigna,
sei rimasto per anni
pigiato e nascosto.
Chissa' chi ti ha raccolto?
E quando?
E chissa' se davvero
hai portato fortuna
se hai realizzato un desiderio?

Piccolo errore
di una natura beffarda,
che ti ha reso diverso
e quindi piu' prezioso,
in quella tua quarta,
misteriosa parte 
racchiudi la speranza
di un futuro felice.
Gioia e mistero,
superstizione dolce
fragile simbolo
di una forte e
inesauribile
speranza...

Chissa' se sulla
tua quarta foglia
c'e' scritto veramente
Gioia?

* * *

   LA NAVE   

La nave dell'anima
scossa dal vento
impetuoso
delle passioni
e dalle onde
forti
delle emozioni
scorge in lontananza
le luci del porto
sicuro e tranquillo
e si sforza
e si impegna 
per tenere salde
le sue vele per
volare sulle acque...
la meta sembra cosi' vicina...

* * *

   NELLO SPECCHIO   

Nei tuoi occhi mi sono persa
come in un folto bosco intricato,
come in un mare in tempesta,
come nel buio di un pozzo,
e ho cercato un appiglio
per sfuggire da cio' che vedevo
e da cio' che sentivo.

Ho chiuso gli occhi, 
ho finto di non vedere
ho dimenticato cio' che ho visto.

Nei tuoi occhi mi sono persa
cercando la pace e la gioia
cercando la serenita' del passato
cercando la speranza del futuro
e ho trovato un sogno
nascosto tra la noia e gli incubi
schiacciato dal peso del cuore.

Ho aperto gli occhi
ho cercato di vedere meglio
ho deciso che liberero' quel sogno.

* * *

   ONDE   

Le onde
scroscianti
contro le rocce
aguzze
non riescono a scalfirle
e restano imprigionate
senza poter raggiungere
la spiaggia,
la pace
e si infrangono
con forza
contro lo scoglio
freddo e insensibile
bramando la riva,
cercando la quiete...
come il cuore 
agitato
che si dimena tra
paure e speranze
dubbi e sogni
cercando 
la Risposta
che puo' dargli
finalmente
serenita'
e amore.

* * *

   SFUMATURE DI UN GIORNO LONTANO   

Il tuo sorriso
un po' sbiadito
nel riflesso
del bicchiere screziato
dalle sfumature
rossastre 
e profumate
del vino
appena versato
ricordo
sfogliando il diario
sgualcito
di quegli anni
lontani.

Il profumo umido
della vigna a primavera
ha impregnato
la pagina ingiallita,
il fresco della pergola
e la penombra
accogliente
nel mezzogiorno 
infuocato
ristorano ancora
il mio cuore affannato
guardando 
il biglietto del treno
che mi ha portato via.


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